Catechesi per adulti
2026
Terzo incontro
Modulo di iscrizione da compilare online nuovamente per ogni singolo appuntamento.
-MODULO DI ISCRIZIONE da compilare online 2025-2026
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4° Concorso Presepi
2025
Premiazioni
Si è concluso il 4° Concorso Presepi, un’iniziativa che anche quest’anno ha saputo coinvolgere e unire la nostra comunità parrocchiale attorno a una delle tradizioni più belle del Natale.
Sono stati 15 gli iscritti, con una partecipazione varia e ricca: famiglie, bambini, adulti e appassionati che hanno dato vita a presepi diversi per stile, materiali e ambientazione, ma tutti accomunati dallo stesso desiderio di raccontare il mistero della Natività.
Il presepe, soprattutto quando nasce in famiglia, diventa un momento prezioso di condivisione, di dialogo tra generazioni e di trasmissione dei valori cristiani. Non è solo un allestimento, ma un segno concreto di fede, di creatività e di amore vissuto insieme.
Un grazie sincero a tutti i partecipanti per l’impegno, il tempo e il cuore messi in questa iniziativa. Con il vostro contributo avete reso il Concorso Presepi non solo un evento, ma una vera esperienza di comunità.
don Andrea e don Gabriele
Monaco ADO 2025
Le due torri campanarie della Cattedrale di Monaco svettano orgogliose con le loro cupole a “cipolla” in ottone e quasi “graffiano” all’orizzonte, le Alpi. Realizzate nel 1500, ispirandosi alla grande Cupola della Roccia di Gerusalemme, ove all’epoca si riteneva sorgesse l’antico tempio del re Salomone. Le campane della cattedrale suonano al ritmo del tempo di Natale e sembrano quasi darci il loro caloroso benvenuto in questo pomeriggio di Dicembre, con un pallido sole e tante persone festanti in Marienplatz. Una preghiera all’interno del Duomo dedicato a Maria, un accesso veloce nella chiesa di San Pietro e poi via, giù, attraverso le strade e le varie piazze del Capoluogo bavarese vestito a festa e colorato a puntino. La vita è “accesa” tutto intorno. Riflettiamo su quanto siamo fortunati in questo periodo storico, a vivere in pace, a stare bene, a non aver paura di nulla.
E ringraziamo Dio.
Il giorno seguente entriamo nella Grande Residenza imperiale, abitata da duchi e da sovrani, fino alla fine del Primo conflitto mondiale. Bellissima, sfarzosa, enorme, con le sue dieci piazze e giardini. E i diversi stili architettonici: Rinascimentale, Barocco, Rococò.. E poi ancora per le vie di Monaco, Kaufingerstraße, Neuhauser Straße, e Viktualienmarkt con i suoi mercatini all’aperto.
Dal trionfo della vita, al baratro inspiegabile della bassezza umana, del male e della morte. Dell’uomo che uccide l’uomo; del fratello che uccide il fratello. Dachau: campo di concentramento tedesco inaugurato nel 1933, progetto “pilota” per tutti i successivi campi di sterminio nazisti. Qui tutto intorno regna il silenzio. C’è tanta commozione nei nostri volti, mista a sgomento, incredulità. Ripercorrendo le storie dei giovani universitari cattolici de “La rosa Bianca”, di san Massimiliano Kolbe e Edith Stein, ci si è acceso un moto di orgoglio interiore e ci siamo detti che dobbiamo incominciare noi a costruire la pace a partire dalle piccole cose di ogni giorno; che la Verità senza rispetto e carità non è giusta; che solo l’amore, crea.
Questa esperienza è stata pensata e realizzata assieme alla parrocchia di Avesa: un ringraziamento speciale va a don Andrea Manara, parroco, a Stefano e Maria Teresa Brusco e a tutti gli animatori presenti.
Don Gabriele
Canto della Stella
“Beh, dai, poteva andare peggio” penso.
I veterani della vecchia guardia ci ravvedono che 2 ore, al freddo, a cantare, non è semplice. E io proseguo nel fiume di pensieri “da mamma, con tutto quello che urlo a casa, non mi fermerà certo questo!”.
Fervono i preparativi, i progetti, la realizzazione della stella – altrimenti che canto della stella sarebbe – la scelta dei canti, le prove, i biglietti da lasciare sulle porte. E poi si parte.
Domenica sera è arrivata: con l’entusiasmo e l’incoscienza di chi affronta per la prima volta un’esperienza nuova. C’è un gruppo numeroso, almeno 20 persone, che cantano, illuminano, cercano volti alle finestre per un sorriso e un augurio. I bimbi urlano buon Natale al microfono, con tutta la voce che hanno in corpo. Altri attaccano foglietti vicino ai condomini per annunciare che, anche qui, è passata la stella. E’ passata la brutta copia, quella fake, come direbbero i miei figli, ma per invitare tutti a seguire LA STELLA, quella vera! Quella che porta a Betlemme ad incontrare Gesù. “State pronti, sta arrivando il Salvatore, il Dio bambino. E’ qui per noi, è qui per te, è qui per tutti”.
Passa una sera, finita, come si poteva immaginare in pandoro e cioccolata calda.
Lunedì alle 19 si riparte, pochi ma buoni, tra le facce sorprese alle finestre, i sorrisi di chi scende per strada, le mani congelate, le campane che fanno baccano.
E se non fosse bastato riempirci il cuore e lo Spirito augurando buon Natale e annunciando che Gesù sta nascendo per noi, abbiamo raccolto caramelle, cioccolatini, tisane calde e offerte per la parrocchia.
Grazie a tutti per la generosità dimostrata e un grande augurio di buon Natale dal gruppo della Stella.
“Che Dio vi renda in amore tutto l’amore che avete donato e tutta la gioia e la pace che avete seminato intorno a voi”. Madre Teresa di Calcutta
Coro La Stella dal CGG.
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