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4a domenica di Avvento.B

Introduzione alle letture


Prima lettura

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Oracolo di Natan e preghiera di Davide

1 Il re, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all'intorno, 2disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». 3Natan rispose al re: «Va', fa' quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te». 
4Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore:5«Va' e di' al mio servo Davide: Così dice il Signore: «Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? 8Ora dunque dirai al mio servo Davide: Così dice il Signore degli eserciti: «Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele.9Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. 10Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato 11e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa. 12Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. 14Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. Se farà il male, lo colpirò con verga d'uomo e con percosse di figli d'uomo,16La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre».
|title=Prima lettura - 2Sam 7,1-5.8b-12.14a.16}2Sam 7,1-5.8b-12.14a.16(brano){/modal}

Il regno di Davide sarà saldo per sempre davanti al Signore.
La promessa del profeta Natan a Davide è un testo-base per l’intero tracciato della teologia messianica biblica. Al desiderio di Davide di possedere un tempio grandioso nella capitale appena costituita, Gerusalemme, così da avere come cittadino del proprio regno anche Dio, il profeta contrappone la scelta inattesa di Dio. Il Signore, più che essere inquadrato nello spazio sacro di un tempio, ama essere presente nella realtà che più aderisce all’uomo, cioè la storia, espressa nella linea dinastica davidica: «Sono stato con te dovunque sei andato... Io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere» (vv. 9.12). Alla casa materiale che Davide vuole progettare per il suo Dio si sostituirà allora la casa fatta di pietre vive, cioè di persone: «Il Signore ti annuncia che farà a te una casa» (v. 11). Al tempio Dio preferisce il tempo in cui anche l’uomo abita con lui.


Seconda lettura

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Gloria a Dio!

25A colui che ha il potere di confermarvi
nel mio Vangelo, che annuncia Gesù Cristo,
secondo la rivelazione del mistero, 
avvolto nel silenzio per secoli eterni,
26ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti,
per ordine dell'eterno Dio,
annunciato a tutte le genti
perché giungano all'obbedienza della fede,
27a Dio, che solo è sapiente,
per mezzo di Gesù Cristo,
la gloria nei secoli. Amen.
|title=Seconda lettura - Rm 16,25-27}Rm 16,25-27(brano){/modal}

Il mistero avvolto nel silenzio per secoli, ora è manifestato.
La finale della lettera ai Romani è un piccolo eppur maestoso inno in cui la Chiesa esprime con Paolo il suo stupore di fronte al mistero dell'incarnazione e della salvezza offerta all’umanità intera. Un mistero «annunziato mediante le scritture profetiche», un mistero ora manifestato e «rivelato»; la Chiesa che ora celebra il Natale, guardando verso il passato, gioisce per il dono di vivere nel tempo in cui il nome, cioè la persona del Cristo, è la chiave di volta della storia universale e del destino di ogni uomo (Ef 1,10).

VANGELO

Lc 1,26-38

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Annuncio della nascita di Gesù

26Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
34Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». 35Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio». 38Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.
|title=Prima lettura - Lc 1,26-38}Lc 1,26-38(brano){/modal}

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.
Al centro del racconto dell’annunciazione è la concezione per opera dello Spirito Santo, cioè la presenza divina nella carne di Gesù. Scrive un esegeta: «Gesù è il Messia, il Figlio di Dio, intronizzato nella gloria: questo è l’autentico significato del racconto dell’annunciazione. La fede pasquale della comunità cristiana viene proiettata prima della nascita di Gesù per scoprirne la vera natura». L’invito che il Natale ci rivolge è, allora, quello della ricerca di Dio nella realtà della nostra storia attraversata dalla presenza divina del Cristo risorto perché solo nella luce della Pasqua la nascita del Cristo diventa il germe che trasforma il mondo e la storia. È giusto, perciò, che l’impegno del cristiano sia proprio per questa storia e per questa umanità. L’uomo ha, infatti, un fratello perfetto che con lui vive nella fragilità e nella sofferenza della sua carne.




©testi da Messale Festivo-EDIZIONI SAN PAOLO


 
 

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