Pindemonte in Festa
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Ringraziamenti
«Nel tempo dell’intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani, custodendo con amore quella magnifica umanità che ci è stata donata e mostrata nella sua pienezza in Cristo, e che nessuna macchina potrà mai sostituire nel suo splendore» (Leone XIV, Magnifica Humanitas, 15)
Centinai di cuori.
Centinaia di sguardi, volti e sorrisi.
Migliaia di braccia operose: mani aperte a donare, accarezzare, accogliere.
Servire e prendersi cura.
Questa e molto più, e’ la sintesi di ciò che abbiamo vissuto anche quest’anno durante la Festa del Quartiere, festa della Comunità, della Parrocchia, di gente generosa, discreta ed entusiasta allo stesso tempo che ama costruire relazioni, coltivare amicizie, generare ponti intragenerazionali con l’unico e grande obiettivo di essere una porzione di “magnifica umanità”. L’anziano che racconta al bambino ciò che appartiene alla nostra storia; i piccoli che sgattaiolano tra un tavolo e l’altro a raccogliere i vassoi come se fosse una Caccia al tesoro; quelli della Pesca di Beneficienza che ti regalano un sorriso e un dono inaspettato; quelli del “tutto fare” che controllano che ogni cosa sia ordinata, pulita e sicura; quelli dei giochi che ti fanno ritornare bambino; quelli “dell’emergenza medica”, pronti ad ogni cenno di fatica del corpo e dell’animo. E poi la grande squadra della Cucina, cuore pulsante della Festa, “micromondo” perfetto che ha saputo funzionare a puntino con un grande gioco di squadra…. E tanto tanto tanto altro.E’ stata la festa del vecchio Luigi sulla soglia dei 90 anni e di Alvise, che di mesi ne ha solo sei. Di Gloria e di Caterina che vanno alle elementari. Di Thomas, Giacomo e Sofia che stanno approcciando la preadolescenza. Di Sara, Matilde, Luca e Giacomo che sono sulla soglia della maturità. Di Giacomo, Maria, Emma e Andrea che sognano un futuro pieno di Vita. Dei giovani innamorati. Delle famiglie appena nate e quelle nella piena maturità. Di tutti gli anziani, degli stranieri integrati, delle persone fragili ed emarginate. Di tutti noi, entusiasti di essere parte di un qualcosa che ancora una volta ha reso orgoglioso il nostro Quartiere e la nostra Comunità Parrocchiale.
Grazie a tutti.
Ad Enrico e Antonella che hanno coordinato il Comitato organizzativo e tutti i 90 volontari.
A chi c’è stato in maniera discreta e chi in prima linea.
A chi era presente sempre e a chi anche solo per un saluto, un cenno di assenso e vicinanza.
Grazie a Dio che ci ha riuniti ancora tutti assieme: “Magnifica Humanitas”.
don Gabriele e don Andrea



