Ricordo del Battesimo
Alla scoperta del Battesimo al Battistero di San Giovanni in Fonte
Un incontro speciale, diverso dal solito, ma proprio per questo ancora più significativo: è quello vissuto da un bel gruppo di bambini e bambine di seconda elementare, insieme ai loro genitori e alla catechista Mimma, presso il Battistero di San Giovanni in Fonte, accanto al Duomo di Verona.
Dopo aver approfondito durante gli incontri di catechismo il significato del Battesimo, abbiamo scelto di vivere un’esperienza concreta, “sul posto”, là dove questo sacramento parla attraverso la storia, l’arte e la fede.
Arrivati chi a piedi, chi in bici, chi in auto, ci siamo ritrovati in questo luogo straordinario della nostra città, pronti per un incontro davvero speciale.
Ad accoglierci è stata Camilla, che con passione e semplicità ha guidato grandi e piccoli alla scoperta del bellissimo fonte battesimale ottagonale, scolpito in un unico blocco di marmo. Attraverso i suoi bassorilievi abbiamo potuto ripercorrere insieme la storia di Gesù: dall’Annunciazione fino al suo Battesimo nel Giordano.
Un racconto fatto di immagini, capace di parlare al cuore dei bambini ma anche di sorprendere gli adulti. Ogni lato del fonte racconta una scena, ogni dettaglio invita a fermarsi, osservare, lasciarsi interrogare.
Dopo il momento di spiegazione, i bambini sono stati coinvolti in un’attività divertente e partecipata: andare alla ricerca delle figure nei bassorilievi e scegliere una scena da riprodurre. Con entusiasmo e creatività, ciascuno ha dato forma a ciò che lo aveva colpito di più, rendendo ancora più personale l’esperienza vissuta.
È stata una bellissima occasione non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori, che hanno potuto riscoprire uno dei tesori più preziosi della nostra Verona, spesso conosciuto ma non sempre davvero “guardato”.
Un grazie di cuore a Camilla per la guida attenta e coinvolgente, a Mimma per aver proposto e accompagnato questo momento, e a tutti i genitori e i bambini per aver partecipato con entusiasmo.
Un incontro “alternativo”, certo, ma proprio per questo capace di lasciare un segno profondo: perché la fede si trasmette anche così, camminando insieme, osservando, ascoltando e lasciandosi stupire.
Alla prossima avventura!
don Andrea







